|
|
ricetta: VODKA (Russia) |
|
|
VODKA
Водка
Dieci punti per il distillato di cereali più noto al mondo:
1) Una buona vodka si riconosce dalla trasparenza e dal gusto delicato e non lascia tracce o teste pesanti al risveglio il giorno dopo, anche se bevuta in quantità sostenute.
2) La gradazione massima non dovrebbe superare i 40°.
3) Pura, va bevuta rigorosamente a temperatura ambiente. Se è ghiacciata, attenzione! La bassa temperatura serve a coprire odore e sapore di una vodka cattiva…
4) Ai viaggiatori: una vodka offerta non si rifiuta mai, sarebbe scortese. Ma, occhio! La situazione può rapidamente sfuggire di mano, ed in men che non si dica si finisce sotto il tavolo.
5) Un sorso per un “vero russo”, rischia di avere il volume di un bicchiere d’acqua minerale. E guai a svuotarlo d’un fiato come vuole l’usanza: il bicchiere sarà prontamente riempito di nuovo. Si va avanti per almeno tre giri. Per i signori uomini: capita possa essere messa in discussione la virilità di chi non trangugia come un cammello. Meglio non cedere alla tentazione della competizione. E’ una gara persa in partenza… ;)
6) Nella mia esperienza personale non ho mai visto nessuno rompere un bicchiere dopo aver bevuto. Evitate.
7) In Russia, la vodka si serve volentieri con pezzetti di mela. Rende il gusto più rotondo.
8) In Siberia, capita di ricevere come accompagnamento cubetti di pesce. Insolito, ma gustoso.
9) Giù le mani dai distillati fatti in casa! La samagonka - fra i 75 ed i 90° di puro alcol - ogni anno miete migliaia di vittime per avvelenamento.
10) E per finire: На здоровье*! Alla salute!
*Traslitterazione: Na Zdorov’e. Pronuncia: Na Sdarovie.
|
|
Commenti e Domande |
|
puoi farmi avere gli ingredienti e le relative dosi per distillare la vodka?
-
Ciao!
Chiedo scusa se mi faccio viva solo ora. Forzata ad una prolungata mancanza di risposta dall’iperlavoro. In genere, cerco di ripondere ai miei visitatori in settimana...
Per quanto riguarda la tua richiesta, devo purtroppo confessarti di non essere riuscita a trovare ricette precise e soprattutto molte incongruenze nella relativa preparazione.
Ciò che comunque da più parti mi è stato sconsigliato, soprattutto da amici Russi,è di procedere ad una distillazione fai-da-te. Troppo facile creare un prodotto altamente tossico. Ed ogni anno in Russia la vodka fatta in casa, intruglio diabolico ad altissima gradazione, fa centinaia di morti. Meglio una buona bottiglia di vodka russa, comprata in negozio. Ti consiglio la Stolychnaia, la mia favorita. Ancora meglio in versione Crystal, rigorosamente temperatura ambiente e meglio se accompagnata da sottili fettine di mela. Ma c’è anche chi giura che la più buona di tutte è la Grey Goose, francese dal gusto tondo. De gustibus... A te la scelta!
|
|
|