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21/11/2004 LIPSIA: Il rapimento dei nani in déshabillé (Germania) |




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IL RAPIMENTO DEI NANI IN DÉSHABILLÉ
Lipsia - Corro velocemente in edicola prima di saltare sul prossimo treno partenza. Dai principali settimanali d’approfondimento spiccano titoli impegnativi: dallo Spiegel “Le figlie senza diritti di Allah” sui problemi delle donne musulmane in Germania; dallo Stern “Il popolo eletto dal Signore”, valutazioni sull’Ebraismo nella serie in sei puntate sulle grandi religioni del pianeta. Sfuggo alle analisi sulle fedi monoteiste per stanchezza e decido di rifugiarmi in letture più tranquille. Dalla micro-cronaca locale della Leipziger Volkszeitung (19.11.2004), mi salta all’occhio il seguente trafiletto:
“NANI NUDI RUBATI DAL PARCO”. Trusetal (in Turingia, nda). Nuovo colpo assestato da ladri al Parco dei Nani. Nella notte di ieri si sarebbero introdotti nella tenuta ed avrebbero sottratto dallo “Strip-show dei Nani” numerosi bassetti poco vestiti, ha sostenuto la direzione del parco. Meta molto amata per le escursioni, già in passato è stato spesso preso di mira da ladri e vandali. Appena la primavera scorsa erano state rubate circa trenta figure. Nel Parco dei Nani di Trusetal, a pochi chilometri dalla patria d’origine del Nano da Giardino tedesco, Gräfenthal, su un raggio di 5000 mq sono esposte più di 1800 personaggi”.
Queste sì che sono notizie! Altro che i destini del mondo legati ad un filo! Che fine avranno fatto i piccoli spogliarellisti? Rapiti da qualche malintenzionato per approfittare delle ignude rotondità? Salvati dal Movimento di Liberazione delle Anime da Giardino (vedi il sito italiano, e l'originale francese) ed abbandonati in qualche bosco? O forse in viaggio per il mondo, come nel “Favoloso mondo di Amelie”? Magari verso Las Vegas, per guadagnare qualche soldino nei trasgressivi show della rutilante capitale del proibito! In tempi di magra bisogna che anche gli gnomi si rimbocchino le maniche. “Die fetten Jahre sind vorbei” (“Gli anni delle vacche grasse sono passati”), recita un titolo di prossima uscita nelle sale cinematografiche, mentre i principali comici tedeschi battono le casse dei botteghini con “Sette Nani – Uomini soli nel bosco”. Inquietanti interrogativi in una notte che si tinge di giallo. Intanto, una cosa è certa. Fintanto che questa scottante e torbida vicenda non avrà trovato una epilogo, chi potrà avere il coraggio di dormire sonni tranquilli?
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